Perché le associazioni di categoria non servono a niente
In Italia, sai che se entri in un bar non puoi chiedere un piatto di pastasciutta. Sai che se entri in un ristorante, puoi chiedere un pasto completo e bevande, negli orari di servizio. E se non sai esattamente che cosa puoi chiedere in uno snack-bar o in un caffè, sai che puoi consultare la legge sugli esercizi pubblici e farti un’idea.
Ma allora, perché se vado da un’agenzia di pubblicità mi dicono che fanno campagne digitali, se vado da un’agenzia digitale mi dicono che fanno il CRM, e se vado da un’agenzia di relationship marketing mi dicono che fanno la pubblicità?
Se le associazioni di categoria servissero a qualcosa, ci sarebbe una bella normativa, con tanto di licenze esposte, che dice che cosa puoi comprare da chi.
O se no, possiamo farla noi. Ma siccome nel nostro settore chi ci capisce è bravo, la farò in modo metaforico a partire dalla consolidata lista delle attività commerciali.
Agenzia di pubblicità = ristorante
Agenzia digitale = sala giochi
Agenzia di relationship marketing = club privé
Agenzia social media = discoteca
Agenzia “media neutral” = fast food
Agenzia di PR = bar
Ne avete altri? Non siete d’accordo?